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lunedì 20 settembre 2010

Breve storia ed evoluzione dell’arte dei giardini













Il paesaggio dei giardini che la storia ci presenta è veramente meraviglioso e ricco di esempi molto diversi tra loro per forma e cultura, in ogni angolo del globo. In tutte le culture del mondo, in modo del tutto autonomo ed indipendente, si sono sviluppati modi e stili di fare giardini, come fossero un sentire comune planetario. Dove si è sviluppata una religione ed una cultura che ha attribuito un certo riconoscimento e significato alla natura ed ai suoi elementi è sorto un luogo che possiamo chiamare “giardino”. Influenzata da elementi climatici, botanici e culturali, l’arte dei giardini è nata in contemporanea ed in subordine allo stato religioso, spirituale e di struttura sociale, come lo sono stati i più rilevanti fenomeni di organizzazione sociale dell’umanità.
I giardini più antichi, ci dicono gli archeologi, si incontrano nei luoghi in cui
la natura sembrava averli negati in modo assoluto. Infatti troviamo i primi giardini ai confini del mondo occidentale, nell’Asia minore, nella regione desertica della Persia. Frutto di un grande
impegno di trapianto ed acclimatazione della vegetazione delle oasi furono realizzati dentro o al margine dei palazzi reali al fine di ricostruire i luoghi sacri delle divinità della fecondità. Più che
parlare di arte dei giardini, in taleepoca, è opportuno parlare di artedelle coltivazioni e di ambientamento di colture molto semplici in contenitori e terrazzamenti, con riporti di terra e sistemi di irrigazione molto arditi. Con il passare del tempo i giardini acquistarono un aspetto importante e di conseguenza il loro ruolo e significato di bellezza, soprattutto come luogo sacro
religioso. Il giardino diventa luogo privilegiato e dimora del divino: giardino come luogo del “santa santorum”. Questi giardini erano costruiti in parte con terra di riporto irrigata ed in parte inseriti in contenitori o fioriere del tempo, su terrazzamenti di terra o pensili. Intesi come ampie aree verdi o riserve circoscritte si sono imposti al mondo come un modello di quei “ paradisi”che i persiani fecero conoscere a tutta l’area mediterranea. Queste tipologie di ambientazioni o giardini assiri fecero stupire i viaggiatori e gli ospiti nobili greci e del bacino mediterraneo e dell’Oriente per la loro singolarità e bellezza. I giardini pensili di Babilonia, infatti, furono considerati dai Greci delle meraviglie del mondo ed una sfida , mai raccolta per il vero in alcun esempio dalla Grecia, la quale rappresentava la bellezza con altri elementi. In contemporanea alla Mesopotamia si svilupparono giardini in Egitto, diversi, molto più sobri, con grandi vasche d’acqua popolate da pesci ed uccelli come fenicotteri ed ibis, canali e padiglioni per la sosta con ampie aree delimitate
da viali e zone con frutteti, vigne ed alberi in filare. E ‘ il primo esempio di giardino pianeggiante e con mura che lo delimitavano per tutto il perimetro, al cui interno vi erano costruzioni private e la residenza. Tutti elementi che si ritroveranno poi nel giardino di epoca romana.
Sia nel giardino persiano che in quello egizio compare e domina la simmetria che corrisponde alla visione cosmica e mistica del mondo. Il giardino è diviso in quattro parti da assi ortogonali, evidenziate sia con dei viali alberati che da linee d’acqua, che corrisponde alla visione dell’universo suddiviso dai quattro grandi fiumi dell’antichità. Tali forme si rivedranno in seguito nel giardino islamico, in tutte le aree geografiche toccate da questa religione.Il giardino greco non aveva nulla in comune con quello orientale, era naturale e rurale, composto unicamente e semplicemente da un bosco o un frutteto nelle vicinanze di tempietti e santuari dedicati alla divinità della fecondità.

Il giardino romano.

Il primo vero giardino paesaggistico fu il giardino romano delle famiglie aristocratiche romane che possedevano ampie ville alla periferia delle città. L’influsso della cultura greca su quella
romana si manifestò importando non dei modelli di giardino, ma “imponendo al giardino romano l’estetica che impregnava la poesia, la scultura e la pittura ellenica. La grande novità consiste
nella composizione dei paesaggi. Non ci si contenta più di disporre simmetricamente gli alberi; si chiede alle piante, ai bacini, ai movimenti di terra, di prestarsi alle ricerche plastiche. Un esempio
è significativo. Nei primi testi latini in cui si trattava di giardini di piacere, il giardiniere è il topiarius, cioè il “paesaggista”. La sua arte è l’ars topiaria, termine di cui gli storici moderni hanno troppo spesso limitato il senso affermando che si applicava solamente alla potatura pittoresca degli arbusti. In realtà questa potatura , di cui sappiamo che fu inventata e praticata dai giardinieri romani, è soltanto uno dei procedimenti dell’ars topiaria, e non appare che negli anni che precedettero immediatamente l’era cristiana, mezzo secolo dopo la nascita del giardino I topiari romani trasposero il paesaggio dipinto sulle pareti dei portici e delle ville greche e romane nello spazio all’aperto con la realizzazione di vasche, canali, sorgenti, boschi sacri ed ambientazioni varie arredate da statue di divinità. Il giardino romano fu anch’esso come quello greco un paesaggio sacro con la rappresentazione di divinità della natura e della mitologia.
Nel giardino romano troviamo l’apparizione ed il fiorire della nuova vegetazione mediterranea, di bossi, agrifogli, tassi ecc. e di elementi di arredo e di costruzione che appartengono all’architettura del tempo come pergolati, spalliere, ponti, fontane, elementi scultorei e terme.

Giardino e cultura cristiana.

Alla fine dell’impero romano il giardino non trova una grande continuità di stile e realizzazione nel mondo occidentale, ove si sta espandendo la religione cristiana, mentre trova una grande evoluzione ed accoglienza nel mondo orientale bizantino. Alla fine del mondo antico il giardino in Occidente vive una vera e propria eclisse. In Occidente la fede e la conseguentecultura cristiana non ha dato grande impulso al concetto di giardino, benché non gli sia estraneo il concetto di Paradiso o Giardino dell’Eden biblico. Nella fede e cultura cristiana non c’è un giardino come luogo privilegiato della divinità o luogo di presenza dell’uomo con Dio. Il giardino cristiano ricordato nei Vangeli è il giardino o orto degli ulivi, punto di partenza della passione del
Cristo e non luogo di piacere. Il giardino dell’epoca cristiana è il luogo della preghiera e della meditazione, luogo di contemplazione della croce e della passione di Cristo. In tanti monasteri sono apparsi molti giardini degli ulivi con percorsi dedicati alla via crucis e non sono certo questi i giardini delle delizie e del piacere. Anche il concetto biblico del Paradiso, riportato nel libro della Genesi, che si rifà a delle tradizioni molto diffuse nell’antichità orientale dei paradisi sacri
degli dei, è molto diverso da quanto comunemente rappresentato ed interpretato.Genesi, infatti, non fa riferimento al Giardino dell’Eden come ad un luogo geografico o ad un luogo dimora degli
dei. L’Eden non è un semplice giardino, ma un luogo teologico, è la natura stessa di Dio dove l’uomo nasce e vive con Dio. Nel cap. 24 del libro della Sapienza Dio si racconta come un grande
giardino lussureggiante, con tutte le specie botaniche note nell’antico Israele. “Ho posto le radici in mezzo ad un popolo glorioso. Sono cresciuta come un cedro del Libano, come un cipresso
sui monti del’Ermon. ecc. “ Un ulteriore conferma è l’’allontanamento dal Giardino, che è vissuto, infatti, come un allontanamento da Dio e dalla sua essenza vitale. “L’uomo che cammina fuori dal giardino, cammina fuoridi Dio” ( 6) ( Gianfranco Ravasi, La Bibbia,Genesi ).


Tratto da : IL MILLEGIERDINI - MAXIMEDIA - EURO 49


millepiante@gmail.com

sabato 11 settembre 2010

IL Millegiardini


Finalmente un libro sul giardinaggiio che potrà aiutare a mettere ordine nel panorama della paesaggistica italiana. Giardini nel Paesaggio è infatti una guida utile agli architetti, ai paesaggisti ed a chiunque sta pensando al progetto di un giardino che consente di scegliere lo stile preferito inserendolo nel paesaggio senza stravolgerne la continuità. Un volume innovativo, dal quale si potranno "prendere" idee, anche visivamente, aiutati dalle oltre 1450 foto a colori che corredano l'opera, opportunamente scelte secondo i criteri più attuali e moderni del mondo del giardinaggio contemporaneo. GIARDINI NEL PAESAGGIO, già in vendita on-line, sarà ufficialmente presentato al FLORMART di PADOVA 2010 il 9 settembre.

Millepiante

giovedì 5 novembre 2009

Verditalia.


Verditalia


Il verde dei vivai d’Italia


VERDITALIA, una guida completa sulle piante da giardino, con consigli pratici su come piantarle e curarle.

Per realizzare un qualsiasi spazio verde in grado di suscitare fascino ed emozioni in ogni periodo dell'anno, non solo è necessario scegliere piante sicuramente ambientabili nel luogo dove si risiede, ma anche tener conto di un insieme di altri fattori come il colore dei fiori, l'epoca di fioritura, il fogliame caduco o persistente ecc..Tutte queste informazioni sono state raccolte in questa guida e messe a disposizione degli amanti e professionisti del verde



* 96 pagine

* formato chiuso 21 x 30 cm

* oltre 650 foto e disegni a colori

* oltre 700 piante descritte



VERDITALIA può essere personalizzato ( ordine minimo 100 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.



disponibile su:


lunedì 2 novembre 2009

Il Milleortaggi



Il Milleortaggi


Una guida che consente di conoscere tutte le varietà degli ortaggi coltivate in Italia. Il Milleortaggi offre agli appassionati un testo completo ed un corredo di fotografie a colori di oltre 700 splendidi soggetti, per conoscere tutte le informazioni tecniche e pratiche per la miglior riuscita dell’orto.


Le varietà sono classificate per ordine alfabetico, corredate dal nome volgare e latino; un glossario consente l’eventuale comprensione dei termini tecnici. Un’opera editoriale indispensabile per gli appassionati e professionisti del verde.


* 224 pagine


* formato chiuso 21,5 x 30,5 cm


* oltre 700 foto

Il MILLEORTAGGI può essere personalizzato ( ordine minimo 25 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.

Prezzo: Euro 24 iva compresa -spese di spedizione


Ordinabile su:

domenica 1 novembre 2009

Resoconto Congresso S.I.T.E. di Bolzano


Resoconto Congresso SItE Bolzano 2009 Dalle Vette Alpine alle Profondità Marine Sono oltre 350 gli ecologi da tutta Italia che dal 15 al 18 settembre 2009 si sono riuniti all’EURAC per partecipare al convegno annuale della Società Italiana di Ecologia. Il XIX Congresso della Società Italiana di Ecologia (S.It.E.) è stato organizzato dall’Istituto per l’Ambiente Alpino dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC) in collaborazione con l’Università degli Studi di Bolzano, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e con l’Università di Innsbruck.Dopo i saluti delle autorità, fra le quali spiccava l’entusiasmo e l’enfasi del sindaco di Bolzano…di formazione forestale…, è stato ascoltato con interesse il responsabile dei progetti LIFE dell’Unione Europea. Il congresso vero è proprio è stato poi aperto con un excursus dei 150 anni passati dalle prime teorie di Darwin e ha perfettamente introdotto il leitmotiv del XIX congresso S.It.E, che ha voluto mettere in risalto l'importanza delle scale temporali e spaziali nell'ecologia. I recenti passi avanti fatti in ambito tecnologico, software sempre più sofisticati, tecniche analitiche sempre più specifiche hanno permesso di acquisire ed elaborare un numero sempre maggiore di dati, nonché di sviluppare modelli ecologici a varie scale spaziali e temporali. Queste considerazioni valgono per ogni tipo di ambiente, da quelli acquatici a quelli terrestri, dai prati alpini agli ambienti marini, dagli ecosistemi lotici a quelli lentici. In quest’ottica le 4 keynote tenute da professori di fama internazionale (Prof. F. Boero dell’Università del Salento, il Prof. C. Körner dell’Università di Basilea, il Prof. A. Hildrew dell’Università di Londra e il Prof. Prairie dell’Università di Quebec a Montreal) sono state eccellenti e aggiunte alle 17 comunicazioni plenarie hanno introdotto e invogliato a partecipare alle numerose sessioni parallele: 12 di numero, che spaziavano da argomenti più classici come quello del reticolo idrografico e delle conseguenze degli impatti antropici fino a tematiche più recenti quali la fitorimediazione e fitodepurazione. Complessivamente nelle varie sessioni parallele sono state presentate 180 presentazioni orali e 138 poster.Una tematica attuale e molto dibattuta è stata argomento di una delle tre tavole rotonde organizzate: Lo stereotipo dello scienziato chiuso nel suo laboratorio con poco tempo da perdere in attività che lo trattengano dagli attrezzi del mestiere è radicata nell’immaginario collettivo tanto quanto quello del giornalista che sgomita tra la folla per mettere il microfono sotto al naso del personaggio da intervistare. In certi casi, effettivamente, i modi di procedere di scienza e comunicazione hanno ben pochi elementi in comune e l’incontro tra i due mondi può risultare difficile. Oppure no? Valentina Bergonzi - vice-caporedattrice di ACADEMIA, la rivista scientifica dell’EURAC, ha moderato la animata tavola rotonda “Ecologia, Informazione e stampa”: da un lato giornalisti scientifici di testate nazionali quali Giovanni Carrada, autore di SuperQuark, Pietro Greco, direttore del Master in comunicazione scientifica della SISSA di Trieste, dall’altra la “controparte scientifica” rappresentata da Alberto Basset, professore di ecologia all'Università del Salento, Marino Gatto, professore di ecologia al Politecnico di Milano e Roberto Danovaro, direttore del Dipartimento di scienze del mare presso l'Università Politecnica delle Marche. Interessanti gli spunti e molte le domande ancora aperte. Nell’ambito dell’assemblea dei soci, che si è tenuta giovedì 17 settembre, sono stati celebrati due professori, maestri dell’ecologia italiana, che sono ufficialmente andati in pensione: il Prof. Ireneo Ferrari e il Prof. Gian Carlo Carrada. Ancora tanti complimenti ad entrambi!Come ogni anno, la S.It.E. ha avuto un occhio di riguardo per i giovani ecologi italiani e ha assegnato numerosi premi per sostenere la loro attività: tre premi "Luigi e Francesca Brusarosco", ognuno del valore di 6.000 euro, vinti da Bacaro Giovanni, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali "G.Scarfatti" dell'Università di Siena, Simone Vicenzi, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Parma e Federica Costantini, borsista post doc presso CIRSA, Università di Bolognaquattro premi “Roberto Marchetti” che hanno valorizzato ognuno con un assegno di 500 euro le tre migliori relazioni e il miglior poster presentati nel corso dell’congresso, vinti da rispettivamente da Azzurra Valerio, Domenico D’Alelio e Cristina Ribaudo e Silvia QuadroniLa Società italiana di Ecologia ha poi premiato con 1.200 euro il migliore articolo di ecologia comparso su riviste internazionali e firmato da un giovane ricercatore italiano, vinto da Luca Bolzoni del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Parma grazie ad all’articolo “Allometric scaling and Seasonality in the Epidemics of Wildlife Diseases” pubblicato sulla rivista “The American Naturalist”.Inoltre, il comitato organizzatore ha stanziato 20 borse di partecipazione per studenti e ricercatori non strutturati e per gli studenti provenienti dall’Università dell’Aquila. Pochi irriducibili hanno infine partecipato all’escursione post-congressuale, organizzata per il sabato nelle Dolomiti, dichiarate recentemente Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Val Gardena, Plan de Gralba, Passo Gardena, Passo Sella, Val di Fassa, Passo Costalunga, Catinaccio, Latemar e Lago di Carezza: un giro nel cuore delle Dolomiti certi che tutti i partecipanti si siamo portati a casa dei panorami mozzafiato che non dimenticheranno presto. …e perché rimanga anche una traccia dei contenuti congressuali saranno pubblicati degli atti postcongressuali nell'ambito della collana degli EURAC-Book. Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito www.eurac.edu/site2009 .


Fonte: (Società Italiana di Ecologia.)

venerdì 30 ottobre 2009

Influenza -Ecco i rimedi naturali.


Da qualche tempo si parla di influenza, come ogni inizio stagione molti di noi si chiedono "come posso prevenire ?"

Il mio consiglio, se non abbiamo particolari patologie che richiedono trattamenti specialistici è inserire integratori naturali che aiutino a rinforzare il sistema immunitario, quali Echinacea Forte e Acerola C

La vitamina C è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e la sintesi di collagene nell'organismo. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa.

L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C, essa è attiva nella produzione di anticorpi e rafforza la funzione dei fagociti aumentando la resistenza dell'organismo,a svolge un'azione antistaminica, è un ottimo antiossidante, entra nei processi di produzione dell'energia favorisce l'assorbimento del ferro e di altri minerali, protegge dall'inquinamento e da molte sostanze tossiche

L'Echinacea aiuta a rafforzare le difese immunitarie dell'organismo e contribuisce a mantenere un buono stato di salute generale, è conosciuta da molti in quanto viene utilizzata per prevenire i malanni di stagione. Tuttavia le proprietà del Echinacea, vanno ben oltre. La sua capacità di rafforzare il sistema immunitario, rendendo l' organismo più resistente in caso di affezioni batteriche e virali.

Da SubitoverdeNews


Teresa Giacci-(Subito Verde)



www.subitoverde.it

mercoledì 28 ottobre 2009

IL MILLEPIANTE 2009: EDIZIONE RINNOVATA


Il Millepiante è stato ampliato con 36 pagine iniziali specifiche sulla progettazione, la cura e la manutenzione dei giardini secondo le aree climatiche o le caratteristiche principali delle piante usate: rose, fioriture e bordure, rampicanti, siepi e molto altro. Il volume è salito quindi a 280 pagine con importanti innovazioni rispetto all'edizione precedente presentadosi al pubblico con una nuova veste grafica, una nuova impaginazione e contenuti più esaurienti.


Prezzo Euro 19 iva compresa + spese di spedizione


ordinabile su:


www.subitoverde.it

martedì 27 ottobre 2009

Il Millepiante CD





Il Millepiante CD



TUTTO IL VERDE A PORTATA DI MOUSE


* Un magnifico CD-ROM per PC Windows 98/XP,

MAC OSX 10.3, LINUX RED HAT 7.2


* Nel CD-ROM, fruibile su tripla piattaforma PC, Mac e Linux troverete tutte le immagini di ogni pianta del volume IL MILLEPIANTE.



* Il CD - ROM è corredato di un potente motore di ricerca che ne semplifica l’utilizzo.



* Le foto, come anche le schede, si possono stampare a colori in formato A4.



IL MILLEPIANTE in CD ROM è uno strumento utilissimo sia per l'appassionato del verde sia per i professionisti. Questi ultimi possono infatti utilizzare le stampe delle immagini per approntare i loro progetti, vederle a monitor e scegliere le piante più adatte ai loro progetti. Semplicissimo da usare, consente di trovare immediatamente la pianta che si cerca senza inutili perdite di tempo.

Prezzo al pubblico. 60 euro iva inclusa +spese di spedizione

disponible su:


www.subitoverde.it
www.subitoverde.com

venerdì 23 ottobre 2009

Il Noce



Particolarmente apprezzato per variegature, colore e lavorabilità, il Noce era usato dagli ebanisti gia nel medioevo.

La Juglans regia è pianta spontanea in Asia e, più vicino a noi, nei Balcani. In Italia è arrivata da quelle regioni per la coltivazione.

Il noce ha un’ottima capacità di adattamento ambientale infatti lo troviamo praticamente in tutte le regioni italiane.

E’ una pianta particolarmente lenta nella crescita anche se poi raggiunge dimensioni notevoli vista la sua longevità, entra tardi in produzione addirittura dopo 10/15 anni.

Il frutto del noce è tecnicamente una drupa anche se normalmente conosciamo la parte esterna, il mallo, utilizzato per l’estrazione del tannino, nell’industria cosmetica e per la preparazione del liquore “nocino”, e la parte interna, il gheriglio, che viene consumato intero oppure utilizzato per l’estrazione dell’olio di cui è ricco.

Buono è il contenuto di vitamine del gruppo B e di vitamina E, sono presenti anche sali minerali e l’acido alfa-linoleico che appartiene a quel gruppo di lipidi poliinsaturi a cui si attribuisce la capacità di diminuire il cosiddetto colesterolo cattivo ed i trigliceridi.



Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)

Ora il Mille piante ha il codice ISBN


Il Millepiante vero e proprio atlante del mondo delle piante ha il codice ISBN per le pubblicazioni.

(Il Codice ISBN (International Standard Book Number) è un codice numerico (salvo l'ultima cifra che può anche essere una lettera X) usato internazionalmente per la classificazione dei libri. È definito da uno standard ISO, derivato dallo standard SBN inglese del 1967.)


IL MILLEPIANTE CARTONATO: 9788896692004 ,IL MILLEPIANTE TEKNO: 9788896692011 ,IL MILLEPIANTE MEDITERRANEO: 9788896692042 ,IL MILLEORTAGGI: 9788896692028


Questo è un ulteriore passo verso un adistribuzione più capilarre delle nostre pubblicazioni.

venerdì 16 ottobre 2009

Iperico-(Hypericum perforatum)

Sono circa 350 le specie appartenenti alla famiglia delle ipericacee, diffuse nelle regioni temperate e sub-tropicali.
Vengono comunemente usate nelle bordure dei giardini, nel consolidamento delle scarpate e nei giardini rocciosi in quanto piante tenaci e tappezzanti.
Altre sono usate, per i loro colori, nella composizione dei mazzi di fiori.
Il più conosciuto è l’Hypericum perforatum, detto anche Erba di S. Giovanni o cacciadiavoli, tipico dei luoghi incolti e le cui foglie sono caratterizzate dalla presenza di gruppi di cellule contenenti olii essenziali dotati di proprietà antisettiche e lenitive per le scottature.
Si chiama “Erba di San Giovanni” perché ai tempi delle crociate veniva usata per curare i feriti e si chiama invece “Cacciadiavoli” perché si usava aspergere gli ambienti con mazzetti bagnati nell’acqua santa per scacciare diavoli e malefici


Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)

martedì 13 ottobre 2009

Inno alla Terra di Alessia Scarpocchi.

Ciao a tutti!
Non so quanti di voi hanno sentito parlare della bellissima iniziativa del FAI per il recupero di un importante area ad Assisi... “La Terra di Francesco”.

Nell’ambito della raccolta fondi per questo progetto, le Delegazioni e i volontari del FAI – Fondo Ambiente italiano si mobiliteranno sul territorio nazionale per dare vita all’iniziativa “Inno alla Terra”, evento di raccolta fondi in piazza a sostegno del Bosco di San Francesco.

Da ogni parte d’Italia, sabato 17 ottobre alle ore 16.00 in oltre 80 città si innalzerà simbolicamente un vero e proprio inno per la difesa del paesaggio italiano con la lettura in contemporanea del “Cantico delle Creature” e di altri brani francescani.

L’evento “Inno alla Terra” ha l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla riqualificazione del Bosco di San Francesco - circa 60 ettari di paesaggio collinare umbro di querce, aceri, frutteti, ulivi a ridosso della Basilica Superiore di Assisi -, e al restauro del complesso monastico della Chiesa di S. Croce e del mulino.

In occasione dell’evento Inno alla Terra, i volontari del FAI raccoglieranno fondi offrendo al pubblico 45.000 confezioni di tisane donate alla Fondazione da Aboca (Malva, Infuso due fiori, Melissa, personalizzate per l’occasione con una grafica dedicata al progetto).

La collaborazione tra Aboca e FAI si fonda nella convinzione che la salute dell’uomo non possa prescindere dal rispetto e dalla conservazione delle risorse naturali.

La raccolta fondi continuerà nei prossimi mesi in occasione di iniziative locali organizzate dalle Delegazioni, nei bookshop dei Beni del FAI e durante le manifestazioni in programma.

Per conoscere l’elenco completo degli eventi in tutta Italia vai nel sito www.laterradifrancesco.it o clicca direttamente sul link http://www.laterradifrancesco.it/evento/10_inno-alla-terra.htm


Alessia Scarpocchi.

giovedì 1 ottobre 2009

Il Rosmarino- (Rosmarinus officinalis)


Il Rosmarinus officinalis è un arbusto dalle foglie persistenti ed aromatiche che cresce spontaneamente in tutto il bacino del mediterraneo.

Il ros marinus – in latino rugiada del mare – può raggiungere i 2 metri di altezza ed ha delle foglie aghiformi che sono chiare sulla pagina inferiore scure sulla superiore.

Cresce bene anche in terreni asciutti e sassosi, si propaga per talea o per margotta.

Viene coltivato come pianta ornamentale ma anche per l’aroma dei suoi fiori e delle foglie, utilizzate in cucina o per le sue proprietà medicinali.

L’olio essenziale di rosmarino viene usato in profumeria.

I rami fioriti hanno proprietà stomachiche, può essere usato come antispasmodico e, mediante bagni o frizioni, come antiparassitario

sabato 26 settembre 2009

La Naturopatia di Debora Bona.


LA NATUROPATIA E' LA FILOSOFIA DELLO STAR BENE SECONDO NATURA .
E' UNA DISCIPLINA SALUTISTICA RICONOSCIUTA DALL ' OMS , PIU PRECISAMENTE E UNA MULTIDISCIPLINA, DAL MOMENTO CHE SI FONDA SU UN INTEGRAZIONE DI MOLTEPLICI METODOLOGIE E TECNICHE NATURALI E NON INVASIVE PER IL MANTENIMENTO E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE INDIVIDUALE.
ATTUA VARIE TECNICHE E STRUMENTI. LA NATUROPATIA E UNA FILOSOFIA CHE UTILIZZA SOLO TERAPIE NATURALI . IL NATUROPATA E UNA FIGURA BEN DISTINTA E
COMPLEMENTARE A QUELLA DEL MEDICO,STUDIA LE ALTERAZIONI ANATOMO- PATOLOGICHE DELLA NATURA UMANA,IN SENSO ENERGETICO E NON CLINICO.
IL NATUROPATA INTERVIENE PRIMA DELL'APPARIZIONE DELLA MALATTIA.

Debora Bona-(Subito Verde)

mercoledì 23 settembre 2009

IPM DUBAI 2010




La quarta edizione della IPM DUBAI-International Plants Expo Middle East-si è rivelata, la scorsa primavera , più internazionale che mai:in totale sono stati 240 gli espositori , provenienti da 22 nazioni, che hanno esposto i propri prodotti presso il complesso fieristico "Airport Expo Dubai", situato nelle immediate vicinanze dell'aeroporto di Dubai e del Dubai Flower Centre.
Particolrmente degno di nota è stato il numero di Paesi parteciapanti:il fatto che abbiano partecipato ben 10 nazioni con i rispettivi stand collettivi ufficiali conferma quanto sia oramai consolidatala posizione della IPM DUBAI nel calendario fieristico internazionale.Oltre ai fornitori di fiori recisi provenienti da Kenya,Etiopia e Tanzania hanno partecipato anche espositori da Italia,Spagna,Gran bretagna,Usa,Egitto e Germania nell'ambito dei rispettivi stand collettivi.

La prima edizione della WOp DUBAI-International Perishables Middle East- che si è svolta contemporaneamente alla IPM DUBAI, ha prodotto la prevista "sovrapposizione" di visitatori pari al 15%, offrendo alla IPM DUBAI un numero complessivo di circa 3600 visitatori provenienti da 63 nazioni.

Fonte:-MESSE ESSEN GmbH

domenica 13 settembre 2009

sabato 12 settembre 2009

IL MILLE PIANTE TEKNO-GUIDA TECNICA PER I PROFESSIONISTI DEL VERDE




COSTRUIRE CON LE PIANTE

E' un manuale tecnico per la scelta e la gestione delle piante rivolto principalmente al settore professionale della progettazione e costruzione delle aree verdi in particolare a:

-tecnici delle imprese
-professionisti ( paesaggisti,agronomi,fores
tali,architetti,ingegneri,geometri)
-ditte di costruzione e manutenzione del verde e di arredo urbano
-vivaisti e produttori di piante ad uso paesaggistico

Il linguaggio divulgativo e tecnico del testo consente anche ad hobbysti,amatori del verde e membri associazioni che amano l'ambiente ed il paesaggio di conoscere ed approfondire argomenti di botanica,vivaistica e paesaggistica.Il manuale è un partico strumento di lavoro e di orientamento delle scelte di gestione e pianificazione delle opere del verde.

Comprende una ricca descrizione di piante arboree, arbustive,tappezzanti e fioriture per l'arredo urbano, il giardinaggio e le opere di costruzione del paesaggio in forma di schede tecniche, con immagini e disegni tecnici.Il manuale presenta la più ricca collezione di varietà presenti sul mercato vivaistico e disponibili per le nuove realizzazioni e progettazioni.

Oltre alle schede botaniche comprende una serie di capitoli che riguardano l'uso delle piante nella progettazione, la descrizione delle caratteristiche qualitative delle piante, la qualità del sito ed il corretto impianto, la modalità di gestione delle alberature per la potatura e la cura, le tecniche di controllo e di valutazione della sanità e della stabilità della vegetazione in città e nei parchi.

Un testo innovativo e completo di informazioni per i tecnici e gli operatori del settore del verde, con dettagliate informazioni proposte in modo chiaro e sintetico per agevolare il lavoro di scelta delle piante e la conoscenza delle loro qualità e massime potenzialità espressive.

Formato dell'opera- cm 22,5 x 30
Pagine 304

PREZZO 38 EURO IVA INCLUSA (+SPESE DI SPEDIZIONE)

PER INFORMAZIONI E ORDINI:

millepiante@gmail.com

IL MILLEPIANTE AL FLORMART 2009



Grande successo di pubblico allo stand del Millepiante alla Fiera di Padova.
Notevole interesse anche per Millepiante Tekno, vera e propria Bibbia per professionisti del verde.

Grande successo di pubblico presso lo stand Millepiante al Flormart.