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venerdì 26 novembre 2010

Il Giardino Bioenergetico Per Un Pieno Di Benessere

Con il termine Bionergetic Lanscape è una nuova tecnicadi realizzazione di parchi e giardini frutto di una ricerca sull'interazione genetica tra esseri viventi e ambiente. Una tecnica innovativa consente di usufruire delle proprietà benefiche di selezionate piante ed alberi anche adistanze di decine di metri da esse , perchè vengono collocate , in specifiche posizioni e scelte proprio in base alla loro capacità di influire positivamente sull'organismo umano.

Un giardino "bioenergetico", creato applicando questo metodo , offre, quindi, il rilassante piacere di una sosta in un luogo verde , bello ed armonico, con un arricchimento della carica vitale, perchè ralizzzato con regole che potenziano le naturali emissioni bionergetiche delle piante selezionate.

Diversi anni di studi e sperimentazioni hanno permesso di valutare quanto e come "l'antenna uomo" possa essere influenzata dalle emissioni elettromagnetiche di diverse specie vegetali, scoprendo che alcune determinano effetti positivi su tutto l'organismo, altre sulla funzionalità di determinati organi ed alcune invece possono considerarsi nocive e dannose.

La realizzazione di un "giardino bioenergetico" avviene procedendo preliminarmente ad una analisi dell'area - vasta o di piccole dimensioni- in cui esso si svilupperà e ad una precisa definizione planimetrica delle correnti elettromagnetiche che la attraversano, da una parte per evitare che queste possano contrastare o addirittura danneggiare le specie piantate, dall'altra per utilizzare alcune di queste correnti come "onde portanti" ed ottenerne così un effetto di amplificazione e di miscelazione delle energie positive emesse dalle diverse piante scelte, che andranno poi ad armonizzarsi con quelle utilizzate solo per motivi ornamentali.

Questa metodologia consente inoltre di effettuare delle verifiche sullo stato di salute e di vitalità degli alberi e delle piante, sottoponendole ad eventuali test di compatibilità biologica per la ricerca, in collaborazione con i fitopatologi, dei prodotti più efficaci per la cura e la salute dei vegetali.

http://www.paid2write.org/moda_salute_bellezza/il_giardino_bioenergetico_per_un_pieno_di_benessere_7581.html

sabato 13 novembre 2010

L'orto sul tetto di casa: A Torino iniziano a moltiplicarsi. E c'è anche chi insegna a crearli.



Un orto nel quartiere San Salvario che ha fatto parlare di sé. A partire da questa esperienza e dal grande interesse suscitato, Studio999 con 'Oursecretgarden' apre nei suoi spazi, al piano terra di via Goito 14, un laboratorio per accompagnare gli abitanti del quartiere nella realizzazione di orti sui tetti, dalla fase ideativa, alla realizzazione, fino alla piantumazione.

Insalata, cicoria, rucola, ravanelli e pomodori. E poi fagioli, fagiolini, zucchini e zucche rigorosamente bio.

Gli abitanti di San Salvario, ma non solo, avranno la possibilità di conoscere i benefici ambientali e sociali che questo tipo di esperienza innesca e potranno richiedere la consulenza tecnica e botanica necessaria per mettere in pratica il loro progetto. "Bisogna capire se il tipo di tetto di cui disponiamo - spiega uno dei tre soci di Studio 999, l'architetto Elena Carmagnani a IGN, testata online dell'Adnkronos - può essere adatto, se regge, quali verdure piantare in quale periodo. Prima di iniziare, certo, bisogna ottenere l'autorizzazione nell'assemblea condominiale".

In occasione di Paratissima 2010, l’orto e gli spazi dello studio sono aperti al pubblico.
Sarà in distribuzione il primo manuale per la realizzazione di orti sui tetti, realizzato da Studio999. "Abbiamo deciso di creare un orto sul tetto - spiega Elena Carmagnani a IGN, testata online dell'Adnkronos - insieme a una decina di famiglie, più che altro giovani coppie sui trentacinque anni. La coltivazione occupa una porzione perimetrale del tetto piano dello studio per un totale di 40 mq di superficie. A fine giugno inizi di luglio la prima raccolta. Nel mese di settembre si è proceduto alla piantumazione delle specie autunnali e invernali".

L’orto è coltivato in modo biologico, senza l’utilizzo di fertilizzanti o pesticidi e lavorando lo strato più superficiale della terra. Questo uso collettivo di uno spazio in condivisione costituisce un'importante innovazione nel modo di abitare, che crea occasioni di socialità in un contesto urbano particolarmente critico.

http://ideagiardino.blogspot.com/2010/11/lorto-sul-tetto-di-casa-torino-iniziano.html

sabato 11 settembre 2010

IL Millegiardini


Finalmente un libro sul giardinaggiio che potrà aiutare a mettere ordine nel panorama della paesaggistica italiana. Giardini nel Paesaggio è infatti una guida utile agli architetti, ai paesaggisti ed a chiunque sta pensando al progetto di un giardino che consente di scegliere lo stile preferito inserendolo nel paesaggio senza stravolgerne la continuità. Un volume innovativo, dal quale si potranno "prendere" idee, anche visivamente, aiutati dalle oltre 1450 foto a colori che corredano l'opera, opportunamente scelte secondo i criteri più attuali e moderni del mondo del giardinaggio contemporaneo. GIARDINI NEL PAESAGGIO, già in vendita on-line, sarà ufficialmente presentato al FLORMART di PADOVA 2010 il 9 settembre.

Millepiante

martedì 25 maggio 2010

Lo scalogno.


















Pianta erbacea originaria del Medioriente, lo scalogno è considerato a tutti gli effetti uno dei prodotti tipicidel mese di aprile . Il nome scientifico deriva da Ascalon , antica città palestinese dove si ritiene abbia avuto origine e dove, per secoli, è stato coltivato. Fonti storiche , infatti, ne attestano un consumo antecedente al 1200, quando i crociati, impegnati nella guerra in Terra Santa, ne portarono alcune esemplari nel vecchio continente. Ma forse l'origine della pianta avrebbe radici più antiche , come ricorda il poeta latino Ovidio. Giunto in Europa, lo scalogno divenne subito una coltivazione basilare per le popolazioni dell'Italia centrale e ingrediente irrinunciabile per molti contadini romagnoli, anche se non veniva disdegnato neanche nei banchetti dell'alta società, come testimonia il Liber de coquina redatto a Napoli nella corte di Carlo II d'Angiò. Questa pianta erbacea perenne dal sapore simile all'aglio e cipolla è nota per le numerose proprietà terapeutiche, sia diuretiche che depurative, e grazie al suo delicato apporto aromatico viene utilizzata (cruda o cotta) per l'elaborazione di antipasti e piatti di portata , tra cui l'insalata e la frittata.

Fonte:Agricoltura Nuova- n.3 Aprile 2010.

venerdì 20 novembre 2009

Le Potenzialità del caffè per produrre energia pulita


Il caffè non produce solo effetti benefici sulla nostra salute ma può essere usato per utilizzi ambientali, ricerche scientifiche sui suoi scarti hanno dimostrato le sue potenzialità.
Utilizzando un solvente formato da acqua e etanolo , i ricercatori sono infatti riusciti a recuperare dal caffè esausto oltre il 95% dei polifenoli . Sia l'acqua che l'etanolo sono stati integralmente recuperati al termine del procedimento . Al termine dell'estrazione rimane un residuo solido che può essere utilizzato non solo per produrre pelletts e briquettes per alimentare stufe e caminetti ( con alto potere calorico superiore al legno), ma anche per la rimozione dei metalli pesanti per depurare acque contaminate.
Ricercatori dell'università del Nevada sono riuscitii a mettere appunto un processo di produzione con gli scarti dei fondi del caffè un biocarburate più stabile del biodiesel tradizionale.
Come biomasse viene utilizzato un prodotto di scarto della coltivazione brasiliana dei chicchi di caffè, che viene compresso e trasformato in pellets. Secondo stime , in Olanda verranno utilizzate più di 5000 tonnellate di caffè per generare elettricità pulita, raggiungendo oltre il 90% di abbattimento di emissioni di anidride carbonica. Una centrale a caffè-biofuel è già in funzione in Olanda.


Leonardo Lovari-Subito Verde

http://subitoverde1.blogspot.com

www.subitoverde.it

lunedì 16 novembre 2009

Note Verdi


NOTE VERDI

Blocchi memo in formato tascabile in vari soggetti floreali



I BLOCCHI MEMO con copertina e pagine interne stampate in quadricromia sono disponibili in vari soggetti floreali.Un vero gadget, utilissimo per prendere appunti, da portare con sè in borsa o da tenersi vicino al telefono.



* 96 pagine

* formato chiuso cm. 9,2 x 14,2


Prezzo: Euro 4 +spese spedizione

ordinabile su: www.subitoverde.it

giovedì 5 novembre 2009

Verditalia.


Verditalia


Il verde dei vivai d’Italia


VERDITALIA, una guida completa sulle piante da giardino, con consigli pratici su come piantarle e curarle.

Per realizzare un qualsiasi spazio verde in grado di suscitare fascino ed emozioni in ogni periodo dell'anno, non solo è necessario scegliere piante sicuramente ambientabili nel luogo dove si risiede, ma anche tener conto di un insieme di altri fattori come il colore dei fiori, l'epoca di fioritura, il fogliame caduco o persistente ecc..Tutte queste informazioni sono state raccolte in questa guida e messe a disposizione degli amanti e professionisti del verde



* 96 pagine

* formato chiuso 21 x 30 cm

* oltre 650 foto e disegni a colori

* oltre 700 piante descritte



VERDITALIA può essere personalizzato ( ordine minimo 100 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.



disponibile su:


lunedì 2 novembre 2009

Il Milleortaggi



Il Milleortaggi


Una guida che consente di conoscere tutte le varietà degli ortaggi coltivate in Italia. Il Milleortaggi offre agli appassionati un testo completo ed un corredo di fotografie a colori di oltre 700 splendidi soggetti, per conoscere tutte le informazioni tecniche e pratiche per la miglior riuscita dell’orto.


Le varietà sono classificate per ordine alfabetico, corredate dal nome volgare e latino; un glossario consente l’eventuale comprensione dei termini tecnici. Un’opera editoriale indispensabile per gli appassionati e professionisti del verde.


* 224 pagine


* formato chiuso 21,5 x 30,5 cm


* oltre 700 foto

Il MILLEORTAGGI può essere personalizzato ( ordine minimo 25 copie) per la vostra azienda inserendo in copertina il marchio della vostra azienda stampato ad 1 colore.

Prezzo: Euro 24 iva compresa -spese di spedizione


Ordinabile su:

domenica 1 novembre 2009

Resoconto Congresso S.I.T.E. di Bolzano


Resoconto Congresso SItE Bolzano 2009 Dalle Vette Alpine alle Profondità Marine Sono oltre 350 gli ecologi da tutta Italia che dal 15 al 18 settembre 2009 si sono riuniti all’EURAC per partecipare al convegno annuale della Società Italiana di Ecologia. Il XIX Congresso della Società Italiana di Ecologia (S.It.E.) è stato organizzato dall’Istituto per l’Ambiente Alpino dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC) in collaborazione con l’Università degli Studi di Bolzano, l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e con l’Università di Innsbruck.Dopo i saluti delle autorità, fra le quali spiccava l’entusiasmo e l’enfasi del sindaco di Bolzano…di formazione forestale…, è stato ascoltato con interesse il responsabile dei progetti LIFE dell’Unione Europea. Il congresso vero è proprio è stato poi aperto con un excursus dei 150 anni passati dalle prime teorie di Darwin e ha perfettamente introdotto il leitmotiv del XIX congresso S.It.E, che ha voluto mettere in risalto l'importanza delle scale temporali e spaziali nell'ecologia. I recenti passi avanti fatti in ambito tecnologico, software sempre più sofisticati, tecniche analitiche sempre più specifiche hanno permesso di acquisire ed elaborare un numero sempre maggiore di dati, nonché di sviluppare modelli ecologici a varie scale spaziali e temporali. Queste considerazioni valgono per ogni tipo di ambiente, da quelli acquatici a quelli terrestri, dai prati alpini agli ambienti marini, dagli ecosistemi lotici a quelli lentici. In quest’ottica le 4 keynote tenute da professori di fama internazionale (Prof. F. Boero dell’Università del Salento, il Prof. C. Körner dell’Università di Basilea, il Prof. A. Hildrew dell’Università di Londra e il Prof. Prairie dell’Università di Quebec a Montreal) sono state eccellenti e aggiunte alle 17 comunicazioni plenarie hanno introdotto e invogliato a partecipare alle numerose sessioni parallele: 12 di numero, che spaziavano da argomenti più classici come quello del reticolo idrografico e delle conseguenze degli impatti antropici fino a tematiche più recenti quali la fitorimediazione e fitodepurazione. Complessivamente nelle varie sessioni parallele sono state presentate 180 presentazioni orali e 138 poster.Una tematica attuale e molto dibattuta è stata argomento di una delle tre tavole rotonde organizzate: Lo stereotipo dello scienziato chiuso nel suo laboratorio con poco tempo da perdere in attività che lo trattengano dagli attrezzi del mestiere è radicata nell’immaginario collettivo tanto quanto quello del giornalista che sgomita tra la folla per mettere il microfono sotto al naso del personaggio da intervistare. In certi casi, effettivamente, i modi di procedere di scienza e comunicazione hanno ben pochi elementi in comune e l’incontro tra i due mondi può risultare difficile. Oppure no? Valentina Bergonzi - vice-caporedattrice di ACADEMIA, la rivista scientifica dell’EURAC, ha moderato la animata tavola rotonda “Ecologia, Informazione e stampa”: da un lato giornalisti scientifici di testate nazionali quali Giovanni Carrada, autore di SuperQuark, Pietro Greco, direttore del Master in comunicazione scientifica della SISSA di Trieste, dall’altra la “controparte scientifica” rappresentata da Alberto Basset, professore di ecologia all'Università del Salento, Marino Gatto, professore di ecologia al Politecnico di Milano e Roberto Danovaro, direttore del Dipartimento di scienze del mare presso l'Università Politecnica delle Marche. Interessanti gli spunti e molte le domande ancora aperte. Nell’ambito dell’assemblea dei soci, che si è tenuta giovedì 17 settembre, sono stati celebrati due professori, maestri dell’ecologia italiana, che sono ufficialmente andati in pensione: il Prof. Ireneo Ferrari e il Prof. Gian Carlo Carrada. Ancora tanti complimenti ad entrambi!Come ogni anno, la S.It.E. ha avuto un occhio di riguardo per i giovani ecologi italiani e ha assegnato numerosi premi per sostenere la loro attività: tre premi "Luigi e Francesca Brusarosco", ognuno del valore di 6.000 euro, vinti da Bacaro Giovanni, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali "G.Scarfatti" dell'Università di Siena, Simone Vicenzi, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università di Parma e Federica Costantini, borsista post doc presso CIRSA, Università di Bolognaquattro premi “Roberto Marchetti” che hanno valorizzato ognuno con un assegno di 500 euro le tre migliori relazioni e il miglior poster presentati nel corso dell’congresso, vinti da rispettivamente da Azzurra Valerio, Domenico D’Alelio e Cristina Ribaudo e Silvia QuadroniLa Società italiana di Ecologia ha poi premiato con 1.200 euro il migliore articolo di ecologia comparso su riviste internazionali e firmato da un giovane ricercatore italiano, vinto da Luca Bolzoni del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università degli Studi di Parma grazie ad all’articolo “Allometric scaling and Seasonality in the Epidemics of Wildlife Diseases” pubblicato sulla rivista “The American Naturalist”.Inoltre, il comitato organizzatore ha stanziato 20 borse di partecipazione per studenti e ricercatori non strutturati e per gli studenti provenienti dall’Università dell’Aquila. Pochi irriducibili hanno infine partecipato all’escursione post-congressuale, organizzata per il sabato nelle Dolomiti, dichiarate recentemente Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Val Gardena, Plan de Gralba, Passo Gardena, Passo Sella, Val di Fassa, Passo Costalunga, Catinaccio, Latemar e Lago di Carezza: un giro nel cuore delle Dolomiti certi che tutti i partecipanti si siamo portati a casa dei panorami mozzafiato che non dimenticheranno presto. …e perché rimanga anche una traccia dei contenuti congressuali saranno pubblicati degli atti postcongressuali nell'ambito della collana degli EURAC-Book. Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito www.eurac.edu/site2009 .


Fonte: (Società Italiana di Ecologia.)

mercoledì 28 ottobre 2009

IL MILLEPIANTE 2009: EDIZIONE RINNOVATA


Il Millepiante è stato ampliato con 36 pagine iniziali specifiche sulla progettazione, la cura e la manutenzione dei giardini secondo le aree climatiche o le caratteristiche principali delle piante usate: rose, fioriture e bordure, rampicanti, siepi e molto altro. Il volume è salito quindi a 280 pagine con importanti innovazioni rispetto all'edizione precedente presentadosi al pubblico con una nuova veste grafica, una nuova impaginazione e contenuti più esaurienti.


Prezzo Euro 19 iva compresa + spese di spedizione


ordinabile su:


www.subitoverde.it

martedì 27 ottobre 2009

Il Millepiante CD





Il Millepiante CD



TUTTO IL VERDE A PORTATA DI MOUSE


* Un magnifico CD-ROM per PC Windows 98/XP,

MAC OSX 10.3, LINUX RED HAT 7.2


* Nel CD-ROM, fruibile su tripla piattaforma PC, Mac e Linux troverete tutte le immagini di ogni pianta del volume IL MILLEPIANTE.



* Il CD - ROM è corredato di un potente motore di ricerca che ne semplifica l’utilizzo.



* Le foto, come anche le schede, si possono stampare a colori in formato A4.



IL MILLEPIANTE in CD ROM è uno strumento utilissimo sia per l'appassionato del verde sia per i professionisti. Questi ultimi possono infatti utilizzare le stampe delle immagini per approntare i loro progetti, vederle a monitor e scegliere le piante più adatte ai loro progetti. Semplicissimo da usare, consente di trovare immediatamente la pianta che si cerca senza inutili perdite di tempo.

Prezzo al pubblico. 60 euro iva inclusa +spese di spedizione

disponible su:


www.subitoverde.it
www.subitoverde.com

venerdì 23 ottobre 2009

Il Noce



Particolarmente apprezzato per variegature, colore e lavorabilità, il Noce era usato dagli ebanisti gia nel medioevo.

La Juglans regia è pianta spontanea in Asia e, più vicino a noi, nei Balcani. In Italia è arrivata da quelle regioni per la coltivazione.

Il noce ha un’ottima capacità di adattamento ambientale infatti lo troviamo praticamente in tutte le regioni italiane.

E’ una pianta particolarmente lenta nella crescita anche se poi raggiunge dimensioni notevoli vista la sua longevità, entra tardi in produzione addirittura dopo 10/15 anni.

Il frutto del noce è tecnicamente una drupa anche se normalmente conosciamo la parte esterna, il mallo, utilizzato per l’estrazione del tannino, nell’industria cosmetica e per la preparazione del liquore “nocino”, e la parte interna, il gheriglio, che viene consumato intero oppure utilizzato per l’estrazione dell’olio di cui è ricco.

Buono è il contenuto di vitamine del gruppo B e di vitamina E, sono presenti anche sali minerali e l’acido alfa-linoleico che appartiene a quel gruppo di lipidi poliinsaturi a cui si attribuisce la capacità di diminuire il cosiddetto colesterolo cattivo ed i trigliceridi.



Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)

Ora il Mille piante ha il codice ISBN


Il Millepiante vero e proprio atlante del mondo delle piante ha il codice ISBN per le pubblicazioni.

(Il Codice ISBN (International Standard Book Number) è un codice numerico (salvo l'ultima cifra che può anche essere una lettera X) usato internazionalmente per la classificazione dei libri. È definito da uno standard ISO, derivato dallo standard SBN inglese del 1967.)


IL MILLEPIANTE CARTONATO: 9788896692004 ,IL MILLEPIANTE TEKNO: 9788896692011 ,IL MILLEPIANTE MEDITERRANEO: 9788896692042 ,IL MILLEORTAGGI: 9788896692028


Questo è un ulteriore passo verso un adistribuzione più capilarre delle nostre pubblicazioni.

venerdì 16 ottobre 2009

Iperico-(Hypericum perforatum)

Sono circa 350 le specie appartenenti alla famiglia delle ipericacee, diffuse nelle regioni temperate e sub-tropicali.
Vengono comunemente usate nelle bordure dei giardini, nel consolidamento delle scarpate e nei giardini rocciosi in quanto piante tenaci e tappezzanti.
Altre sono usate, per i loro colori, nella composizione dei mazzi di fiori.
Il più conosciuto è l’Hypericum perforatum, detto anche Erba di S. Giovanni o cacciadiavoli, tipico dei luoghi incolti e le cui foglie sono caratterizzate dalla presenza di gruppi di cellule contenenti olii essenziali dotati di proprietà antisettiche e lenitive per le scottature.
Si chiama “Erba di San Giovanni” perché ai tempi delle crociate veniva usata per curare i feriti e si chiama invece “Cacciadiavoli” perché si usava aspergere gli ambienti con mazzetti bagnati nell’acqua santa per scacciare diavoli e malefici


Dott.Luca Falchetti-(Subito Verde)

giovedì 1 ottobre 2009

Il Rosmarino- (Rosmarinus officinalis)


Il Rosmarinus officinalis è un arbusto dalle foglie persistenti ed aromatiche che cresce spontaneamente in tutto il bacino del mediterraneo.

Il ros marinus – in latino rugiada del mare – può raggiungere i 2 metri di altezza ed ha delle foglie aghiformi che sono chiare sulla pagina inferiore scure sulla superiore.

Cresce bene anche in terreni asciutti e sassosi, si propaga per talea o per margotta.

Viene coltivato come pianta ornamentale ma anche per l’aroma dei suoi fiori e delle foglie, utilizzate in cucina o per le sue proprietà medicinali.

L’olio essenziale di rosmarino viene usato in profumeria.

I rami fioriti hanno proprietà stomachiche, può essere usato come antispasmodico e, mediante bagni o frizioni, come antiparassitario

sabato 26 settembre 2009

La Naturopatia di Debora Bona.


LA NATUROPATIA E' LA FILOSOFIA DELLO STAR BENE SECONDO NATURA .
E' UNA DISCIPLINA SALUTISTICA RICONOSCIUTA DALL ' OMS , PIU PRECISAMENTE E UNA MULTIDISCIPLINA, DAL MOMENTO CHE SI FONDA SU UN INTEGRAZIONE DI MOLTEPLICI METODOLOGIE E TECNICHE NATURALI E NON INVASIVE PER IL MANTENIMENTO E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE INDIVIDUALE.
ATTUA VARIE TECNICHE E STRUMENTI. LA NATUROPATIA E UNA FILOSOFIA CHE UTILIZZA SOLO TERAPIE NATURALI . IL NATUROPATA E UNA FIGURA BEN DISTINTA E
COMPLEMENTARE A QUELLA DEL MEDICO,STUDIA LE ALTERAZIONI ANATOMO- PATOLOGICHE DELLA NATURA UMANA,IN SENSO ENERGETICO E NON CLINICO.
IL NATUROPATA INTERVIENE PRIMA DELL'APPARIZIONE DELLA MALATTIA.

Debora Bona-(Subito Verde)

mercoledì 23 settembre 2009

IPM DUBAI 2010




La quarta edizione della IPM DUBAI-International Plants Expo Middle East-si è rivelata, la scorsa primavera , più internazionale che mai:in totale sono stati 240 gli espositori , provenienti da 22 nazioni, che hanno esposto i propri prodotti presso il complesso fieristico "Airport Expo Dubai", situato nelle immediate vicinanze dell'aeroporto di Dubai e del Dubai Flower Centre.
Particolrmente degno di nota è stato il numero di Paesi parteciapanti:il fatto che abbiano partecipato ben 10 nazioni con i rispettivi stand collettivi ufficiali conferma quanto sia oramai consolidatala posizione della IPM DUBAI nel calendario fieristico internazionale.Oltre ai fornitori di fiori recisi provenienti da Kenya,Etiopia e Tanzania hanno partecipato anche espositori da Italia,Spagna,Gran bretagna,Usa,Egitto e Germania nell'ambito dei rispettivi stand collettivi.

La prima edizione della WOp DUBAI-International Perishables Middle East- che si è svolta contemporaneamente alla IPM DUBAI, ha prodotto la prevista "sovrapposizione" di visitatori pari al 15%, offrendo alla IPM DUBAI un numero complessivo di circa 3600 visitatori provenienti da 63 nazioni.

Fonte:-MESSE ESSEN GmbH

domenica 13 settembre 2009

sabato 12 settembre 2009

IL MILLE PIANTE TEKNO-GUIDA TECNICA PER I PROFESSIONISTI DEL VERDE




COSTRUIRE CON LE PIANTE

E' un manuale tecnico per la scelta e la gestione delle piante rivolto principalmente al settore professionale della progettazione e costruzione delle aree verdi in particolare a:

-tecnici delle imprese
-professionisti ( paesaggisti,agronomi,fores
tali,architetti,ingegneri,geometri)
-ditte di costruzione e manutenzione del verde e di arredo urbano
-vivaisti e produttori di piante ad uso paesaggistico

Il linguaggio divulgativo e tecnico del testo consente anche ad hobbysti,amatori del verde e membri associazioni che amano l'ambiente ed il paesaggio di conoscere ed approfondire argomenti di botanica,vivaistica e paesaggistica.Il manuale è un partico strumento di lavoro e di orientamento delle scelte di gestione e pianificazione delle opere del verde.

Comprende una ricca descrizione di piante arboree, arbustive,tappezzanti e fioriture per l'arredo urbano, il giardinaggio e le opere di costruzione del paesaggio in forma di schede tecniche, con immagini e disegni tecnici.Il manuale presenta la più ricca collezione di varietà presenti sul mercato vivaistico e disponibili per le nuove realizzazioni e progettazioni.

Oltre alle schede botaniche comprende una serie di capitoli che riguardano l'uso delle piante nella progettazione, la descrizione delle caratteristiche qualitative delle piante, la qualità del sito ed il corretto impianto, la modalità di gestione delle alberature per la potatura e la cura, le tecniche di controllo e di valutazione della sanità e della stabilità della vegetazione in città e nei parchi.

Un testo innovativo e completo di informazioni per i tecnici e gli operatori del settore del verde, con dettagliate informazioni proposte in modo chiaro e sintetico per agevolare il lavoro di scelta delle piante e la conoscenza delle loro qualità e massime potenzialità espressive.

Formato dell'opera- cm 22,5 x 30
Pagine 304

PREZZO 38 EURO IVA INCLUSA (+SPESE DI SPEDIZIONE)

PER INFORMAZIONI E ORDINI:

millepiante@gmail.com

IL MILLEPIANTE AL FLORMART 2009



Grande successo di pubblico allo stand del Millepiante alla Fiera di Padova.
Notevole interesse anche per Millepiante Tekno, vera e propria Bibbia per professionisti del verde.